Armi a Foggia e San Severo

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Sequestrati kalashnikov, pistole e munizioni rinvenuti dalle forze dell’ordine a San severo. Un vero e proprio arsenale. Dopo serrati controlli, i militari continuano a non abbandonare le tracce della criminalità del basso tavoliere.
Armi in ottimo stato e perfettamente funzionanti, nel corso del blitz trovate anche parrucche e maschere oltre a mezzo chilo di hashish.
Nel mirino degli agenti alcune zone della città e in particolare il quartiere San Bernardino.
Un locale box, nei pressi del quartiere, chiuso da una porta di ferro e facente parte di un agglomerato di case, ma in stato di abbandono come verificato dagli agenti. Dopo i sospetti, la perquisizione.
In un altro locale attiguo, rinvenuta e sequestrata un’autovettura Audi A4, con targa ribattuta, radioline ricetrasmittenti e strumenti da scasso e di effrazione.
Le indagini in corso, porteranno ad individuare le persone che disponevano di armi e droga, , avviate le verifiche per individuare in quali eventi delittuosi sono stati utilizzati il fucile e le pistole sequestrati.
Altra importante operazione della polizia di stato coinvolge anche Foggia.
Materiale esplosivo illegalmente detenuto e ad alta pericolosità.
Gli agenti dopo aver , effettuato una perquisizione domiciliare presso lo scantinato di un pregiudicato , hanno rinvenuto materiale esplosivo, illegalmente detenuto e classificato dagli artificieri intervenuti sul posto a “rischio potenziale elevato”. Quest’ultimo era celato all’interno di 17 cartoni, con un contenuto esplosivo netto superiore ai 30 kg. Micidiliatà e grave pericolo per l’incolumità pubblica. Infatti nella medesima cantina, erano presenti anche bombole del gas e fili scoperti, i quali, unitamente al materiale esplosivo, avrebbero potuto cagionare gravi danni allo stabile e alle famiglie dimoranti. Parte del materiale rivenuto, veniva classificato come pirotecnico, e destinato ad alimentare il mercato illegale dei c.d. “botti natalizi”.
Ma gli inquirenti, non escludono l’ ipotesi che il materiale ora oggetto di sequestro, possa essere stato adibito anche ad altri usi inerenti ai danneggiamenti di alcuni locali commerciali,avvenuti nei mesi scorsi.
L’uomo, 55enne dopo l’ arresto è stato tradotto , presso la Casa Circondariale di Trani.
Angelica D’Andola

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