Commissione di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, definiti obiettivi e intenti.

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Riunione di esordio oggi per la Commissione di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata presieduta da Renato Perrini.

Primo incontro dedicato alla individuazione e definizione dei temi da approfondire, e la calendarizzazione dei lavori.

Il presidente Perrini ha sottolineato che i lavori continueranno nel solco già tracciato nella precedente legislatura, quando la presidente era l’attuale assessora al welfare, Rosa Barone, che peraltro ha partecipato ai lavori.

Perrini ha indicato i primi incontri da calendarizzare: “Dobbiamo partire dalla realizzazione di progetti in sintonia con la “Fondazione antimafia sociale – Stefano Fumarulo”, istituita in base all’Art. 6 della l. r. 14/2019 (Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza)”.

Saranno convocati nella prossima riunione i Dirigenti della Direzione Amministrativa del Gabinetto e della Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le Migrazioni ed Antimafia e dal Segretario Generale della Presidenza.

“La Regione Puglia – ha detto Perrini – in armonia con i principi costituzionali, nel rispetto delle competenze dello Stato e in conformità con l’ordinamento comunitario, concorre allo sviluppo dell’ordinata e civile convivenza della comunità regionale pugliese e alla crescita della coscienza democratica attraverso un sistema integrato di interventi volti alla diffusione dell’educazione alla responsabilità sociale e della cultura della legalità”.

“La Fondazione antimafia sociale – Stefano Fumarulo” – ha sottolineato Rosa Barone – intitolata al compianto Stefano, morto prematuramente, è nata per promuovere e coordinare le iniziative previste dal testo unico, del quale sono francamente molto orgogliosa, perché si tratta di una iniziativa della nostra Regione, prima in assoluto rispetto alle altre, riconoscimento sottolineato anche nell’ambito della Conferenza nazionale dei presidenti delle Commissioni antimafia”.

Non poteva mancare nell’ambito della prima riunione il saluto della presidente del Consiglio, Loredana Capone. “Il lavoro di questa Commissione sarà davvero fondamentale – ha detto in una nota inviata al presidente Perrini – mi farà piacere collaborare con il tavolo interistituzionale sulla sicurezza e legalità sui luoghi di lavoro, da me promosso con Prefettura Giunta, Associazioni di categoria, Sindacato e altri interessati”.

“Oggi inizia un percorso impegnativo – ha concluso la presidente Capone  – ma sono certa che insieme darete un contributo importante e utile per combattere il fenomeno della criminalità organizzata”.

Sono intervenuti nel corso del dibattito, Marco Galante, Grazia Di Bari, Debora Ciliento, Sergio Clemente, Paolo Dell’Erba, Davide Bellomo e Lucia Parchitelli.

Tutti gli interventi perfettamente in sintonia sulla necessità di osservare il fenomeno della criminalità partendo dai luoghi dove il percolo è incombente, ma anche puntando all’impatto nelle scuole per i temi relativi al bullismo e cyber bullismo. Oltre a lavorare per contenere il fenomeno delle dipendenze dalle droghe e dal gioco d’azzardo.

“Siamo in grado di raccogliere dal territorio la speranza per una azione di rilancio del tessuto sociale formativa soprattutto con l’occhio puntato sui giovani” – ha concluso Perrini.

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