Trasporto extraurbano si intervenga per evitare la diffusione del covid

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Dopo ben sei mesi dalla loro interruzione, l’inizio delle lezioni in presenza è stato un momento importante per il ritorno alla normalità. Gli accorgimenti messi in campo dalle scuole sono stati importanti e di portata epocale, perché le modalità di fare lezione e i rapporti sociali tra alunni ed alunni e tra alunni e docenti sono stati fortemente ridimensionati. Sembra, però, non accada lo stesso fuori dalle mura scolastiche. Infatti, il trasporto extraurbano ad oggi, per quanto diversi genitori e studenti ci comunicano, sembra non rispetti le regole del distanziamento sociale, tanto che sulle tratte Monte Sant’Angelo-San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo-Manfredonia, città verso le quali molti ragazzi di Monte si recano per frequentare le scuole superiori, ogni mattina diversi studenti sono persino costretti a stare in piedi, segno che i mezzi vengono riempiti oltre il limite dell’80% previsto dalle norme in vigore. Bisogna ricordare, evidentemente, che il limite dell’80% può essere superato nei mezzi pubblici (scuolabus ecc.) solo se il viaggio non dura più di 15 minuti: come è chiaro il viaggio sulle tratte prima dette vanno ben oltre i 15 minuti, cosa che espone allora studenti e tanti altri lavoratori pendolari ad un’alta possibilità di diffusione del Covid.
FORZA ITALIA invita il Sindaco di Monte Sant’Angelo ad intervenire presso i concessionari del servizio di trasporto pubblico extraurbano perché le norme anti-Covid vengano rispettate e a chiedere alla Regione Puglia il potenziamento del servizio stesso per garantire il diritto di tanti studenti o pendolari a poter viaggiare in sicurezza per raggiungere il posto di studio o di lavoro. (Fonte: Forza Italia – sez. di Monte Sant’AngeloMonte Sant’Angelo, TRASPORTO EXTRAURBANO, SI INTERVENGA PER EVITARE LA DIFFUSIONE DEL COVID-19
Dopo ben sei mesi dalla loro interruzione, l’inizio delle lezioni in presenza è stato un momento importante per il ritorno alla normalità. Gli accorgimenti messi in campo dalle scuole sono stati importanti e di portata epocale, perché le modalità di fare lezione e i rapporti sociali tra alunni ed alunni e tra alunni e docenti sono stati fortemente ridimensionati. Sembra, però, non accada lo stesso fuori dalle mura scolastiche. Infatti, il trasporto extraurbano ad oggi, per quanto diversi genitori e studenti ci comunicano, sembra non rispetti le regole del distanziamento sociale, tanto che sulle tratte Monte Sant’Angelo-San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo-Manfredonia, città verso le quali molti ragazzi di Monte si recano per frequentare le scuole superiori, ogni mattina diversi studenti sono persino costretti a stare in piedi, segno che i mezzi vengono riempiti oltre il limite dell’80% previsto dalle norme in vigore. Bisogna ricordare, evidentemente, che il limite dell’80% può essere superato nei mezzi pubblici (scuolabus ecc.) solo se il viaggio non dura più di 15 minuti: come è chiaro il viaggio sulle tratte prima dette vanno ben oltre i 15 minuti, cosa che espone allora studenti e tanti altri lavoratori pendolari ad un’alta possibilità di diffusione del Covid.
FORZA ITALIA invita il Sindaco di Monte Sant’Angelo ad intervenire presso i concessionari del servizio di trasporto pubblico extraurbano perché le norme anti-Covid vengano rispettate e a chiedere alla Regione Puglia il potenziamento del servizio stesso per garantire il diritto di tanti studenti o pendolari a poter viaggiare in sicurezza per raggiungere il posto di studio o di lavoro. (Fonte: Forza Italia – sez. di Monte Sant’Angelo))

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